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S01E104 - "La miglior giocatrice del mondo"
Andato in onda il Nov 28, 1971, 10:00 AM
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Episodi (1 Stagione · 104 Episodi)
Pallavolo, che passione
La giovane Mimì Ayuhara si trasferisce da Tokyo al liceo Fujimi; ha raggiunto quella località di mare nel tentativo di curarsi un principio di tubercolosi. Fa subito amicizia con alcune compagne di classe, il cosiddetto "gruppo delle svogliate" - le quali preferiscono ballare e cantare invece di studiare - e poi con Sutomo, il presidente del consiglio studentesco. Mimì rifiuta l'invito di entrare a far parte della squadra di pallavolo della scuola; ciò fa sì che le componenti della stessa propongano una sfida ufficiosa alle "svogliate": sorprendentemente Mimì accetta, ponendosi l'obiettivo di costruire una squadra competitiva in appena un mese di tempo.
Dec 7, 1969
30 min
Una ragazza in gamba
Gli allenamenti per la partita di fine mese procedono dapprima con difficoltà - immediatamente due ragazze si ritirano - e poi, grazie anche al crescente carisma di Mimì e nonostante la grande fatica, con molto impegno. Ma c'è un pensiero che tormenta la ragazza: a causa delle precarie condizioni di salute che l'hanno costretta a lasciare la capitale per cercare di curare i suoi polmoni malati, potrebbe alla fine non esser neppure in grado di disputare la partita.
Dec 14, 1969
30 min
La ragazza misteriosa
Il medico risolleva il morale di Mimì: è completamente guarita e potrà così tranquillamente continuare a giocare a pallavolo. Il giorno della partita arriva: le "svogliate" appaiono nervose e intimorite e cominciano con l'incassare otto punti di fila dalle avversarie. Ma ancora una volta la personalità di Mimì permette alle ragazze di rimontare il passivo e vincere infine l'incontro per 16 a 14. Il gruppo di Mimì viene dunque invitato ad unirsi alla selezione scolastica e lei stessa viene eletta capitano della nuova squadra del liceo; ma appare subito una nuova giocatrice
Dec 21, 1969
30 min
Lotta fra due dive
Midori, una brava giocatrice di pallavolo - oltre che figlia di un importante industriale della città - entra a far parte della squadra appena fatta rinascere da Mimì e che s'appresta ad affrontare la sua prima partita ufficiale. La ragazza fa di tutto per mettersi sempre più in evidenza e riesce velocemente a delegittimare Mimì agli occhi delle compagne, guadagnandosi presto l'appoggio delle stesse che finiscono con l'eleggerla nuovo capitano.
Dec 28, 1969
30 min
Il nuovo allenatore
Il Fujimi viene nettamente battuto da un altro liceo a causa dei tanti errori commessi da una Midori molto innervosita e troppo egoisticamente presa dal suo spirito di protagonismo. Ma un nuovo allenatore, il professor Hongo, proverà a risolvere i contrasti tra Mimì e Midori e i problemi inerenti alla squadra. I troppo duri allenamenti a cui sottopone le ragazze creano malumori e scontento ed alcune se ne vanno, poi Hongo propone di giocare una partita contro il forte liceo Matsushima: se le giovani giocatrici saranno in grado di vincere la gara, lui promette di rassegnare le proprie dimissioni e non tormentarle più.
Jan 4, 1970
30 min
Pronte all'attacco
I durissimi allenamenti di Hongo sortiscono il loro effetto: le ragazze riescono a battere in rimonta le forti avversarie. Pur di vincere, Mimì e Midori hanno messo da parte i loro personali contrasti, avverando in tal modo il proposito dell'allenatore. Le sue annunciate dimissioni vengono pertanto respinte in blocco da tutte le componenti della squadra, ora di nuovo capitanata da Mimì.
Jan 11, 1970
30 min
Allenarsi in vacanza
A causa delle crescenti difficoltà economiche del liceo Fujimi, viene autorizzata la fusione con un'altra scuola - il liceo Hamaki - la cui squadra di pallavolo (composta dai cosiddetti "quattro assi") non pare dimostrarsi né molto accogliente né tantomeno benevola con Mimì e compagne. Le due squadre si sfidano in una partita che vedrà vincenti le nuove arrivate, così Mimì e Midori decidono di trascorrere le vacanze estive ad allenarsi con la selezione universitaria, capitanata da Mary, per cercare di migliorare quanto più possibile le proprie prestazioni.
Jan 18, 1970
30 min
Il segreto della foglia cadente
Il duro allenamento con le ragazze universitarie dà i frutti sperati. Mimì - dopo i duri allenamenti a cui è stata sottoposta senza tregua da Mary - riesce ad imparare la tecnica della "foglia cadente", il servizio che ha utilizzato il leader dei "quattro assi", Isabella, per battere il Fujimi. Terminate le vacanze estive, Mimì e Midori tornano a scuola e sono contente di apprendere che Hongo nel frattempo è stato ufficialmente nominato allenatore della nuova squadra.
Jan 25, 1970
30 min
La fuga del campione
Alla ripresa dell'anno scolastico i "quattro assi" e le ragazze del Fujimi si sfidano nuovamente, stavolta con la netta vittoria di Mimì e compagne grazie anche al servizio a "foglia cadente" appena appreso. Tre componenti dei "quattro assi" intendono ritirarsi, ma Mimì le convince dopo molte insistenze ad unirsi al Fujimi per formare una squadra più forte. Il loro capitano Isabella invece, scorata dalla sconfitta e da un grave infortunio al polso, sembra nascondere un segreto; rifiuta la fusione e si ritira dalla pallavolo per iscriversi ad atletica leggera.
Feb 1, 1970
30 min
Tè e antipatia
Mimì va a trovare Isabella a casa sua per potersi sincerare sulle sue condizioni di salute ma viene a malo modo cacciata via. Prendono il via intanto le eliminatorie del campionato nazionale e, non senza difficoltà, il Fujimi vince la prima partita. Permangono forti i contrasti tra Isabella e le altre componenti del gruppo: la ragazza continua ostinatamente a tenere celate le ragioni del proprio astioso comportamento e del netto rifiuto di far parte della squadra.
Feb 8, 1970
30 min
Un terribile segreto
Mimì scopre che Isabella ha incontrato in gran segreto alcuni tra i membri della squadra avversaria per spiegar loro le caratteristiche delle giocatrici del Fujimi e i punti deboli di ognuna; ma modificando le strategie di gioco, Mimì e compagne vincono agevolmente la seconda partita. Dopo essere stata smascherata Isabella si dimostra sempre più scortese, sia con la matrigna che con le ex compagne di squadra, ma la ragione del suo comportamento è presto svelata: l'infortunio al polso occorso durante la partita col Fujimi è molto serio, e la ragazza dovrà abbandonare la pallavolo per sempre. In riva al mare finalmente si riconcilia con la madre adottiva, sotto gli occhi soddisfatti di Mimì e Sutomo.
Feb 15, 1970
30 min
La grande vigilia
In vista dell'imminente torneo nazionale, le ragazze vengono sottoposte a duri allenamenti da parte di Hongo. La squadra parte per Tokyo dove Mimì ritrova Maddalena, capitano della squadra del suo vecchio liceo (il Meiyo) e Caterina, capitano del temibile liceo Fukuoka. Proprio quest'ultima formazione, secondo le indicazioni che Isabella ha scritto alle ragazze in un'agenda (e prima che la stessa fosse volutamente distrutta da Hongo), sembra essere la favorita ad aggiudicarsi il titolo di campione.
Feb 22, 1970
30 min
La lezione di Ryoka
Il Fujimi vince agevolmente due partite e si prepara per affrontare la finale. Hongo impedisce alle ragazze di assistere alla semifinale tra il Meiyo e il Fukuoka, questo per evitare che, impressionate dalla forza della compagine di Caterina, possano perdere la fiducia in sé stesse: fa invece ascoltar loro con estrema attenzione la quinta sinfonia di Ludwig van Beethoven. Il Meiyo è stato schiacciato ed alcune delle sue giocatrici rimangono seriamente infortunate; il primo set della finale che vede affrontarsi Fujimi e Fukuoka è vinto da quest'ultimo per 15 a 6.
Mar 1, 1970
30 min
Un finale sorprendente
Con il punteggio di 15 a 11, il Fujimi si aggiudica il secondo set della finale; mentre il terzo e decisivo appare subito molto equilibrato, ma una schiacciata di Mimì (contro sole, pertanto Caterina rimane abbagliata e non riesce ad intercettarla) permette infine al Fujimi di battere il Fukuoka per 17 a 15 e vincere pertanto il torneo: sono diventate la migliore e più forte squadra femminile liceale di tutto il Giappone.
Mar 8, 1970
30 min
Dopo la vittoria
Dopo la vittoria al torneo nazionale, Mimì e le compagne diventano molto popolari al Fujimi e in tutta la città; vengono chiesti loro autografi, alcuni provano a corteggiarle e addirittura è indetto un festeggiamento in loro onore in municipio. Molte nuove ragazze fanno domanda d'ammessione nel gruppo, lo spazio quindi comincia a non esser più sufficiente per tutti: il problema della condivisione della palestra con gli atleti degli altri sport fa sorgere qualche malumore sia tra i giocatori di ping-pong che in alcune tra le allieve della ginnastica artistica. Infine Sutomo mantiene un atteggiamento molto freddo e distaccato.
Mar 15, 1970
30 min
Eroi e superuomini
Il preside accenna all'idea di costruire una nuova palestra appositamente per le ragazze della pallavolo; Sutomo e una sua collega criticano aspramente nel giornale scolastico la squadra, e Mimì in particolare, accusandola d'essersi montata la testa fino a credersi superiore a tutti gli altri fino a calpestarne i legittimi diritti. Proseguono intanto gli screzi tra le ragazze della pallavolo e gli atleti degli altri sport (il club di ping-pong è stato sciolto), e a sostener a spada tratta la causa di questi ultimi c'è proprio Sutomo, verso il quale Mimì sembra provare un debole: invece Mitamura, capitano della squadra di calcio, non esita a colpire più volte Sutomo a difesa di Mimì. Hongo organizza una partita amichevole contro la nazionale sovietica, la più forte del mondo, guidata dalla temibile Selenina.
Mar 22, 1970
30 min
La sconfitta di Ayuhara
"Perché giocate a pallavolo?". La domanda che Hongo rivolge alle ragazze non trova risposta. Così, decide di non allenarle più e di seguire la partita con le sovietiche dalla tribuna. Il suo obiettivo, far perdere il Fujimi affinché le ragazze capiscano che per maturare ci vuole umiltà, va in porto: la squadra vince il primo set ma perde nettamente i due successivi. Dopo la sconfitta Mimì, demoralizzata per esser stata lasciata sola dall'allenatore, annuncia ad Hongo non solo di voler lasciare la squadra, ma addirittura di abbandonare la pallvolo. Anche l'avvio dei lavori per la costruzione di una nuova palestra tornano a farsi incerti.
Mar 29, 1970
30 min
Una ragione per vivere
Guardare al futuro con entusiasmo e non puntare soltanto alla vittoria: è questo l'insegnamento che trae Mimì dalla storia di Bolkinskaja - presentatagli da Selenina dopo l'incontro con una squadra maschile - bravissima giocatrice sovietica pur essendo claudicante fin da bambina, oltre che dalla saggezza del papà il quale le racconta di come ha fatto da giovane ad imparare a memoria il dizionario di tedesco. La ritrovata e pura passione per lo sport, al di là del desiderio di vincere ad ogni costo, permette a Mimì di accantonare gli screzi con Sutomo e a convincere l'assemblea scolastica a sostenere il progetto per la costruzione di una nuova palestra: la proposta viene accettata con entusiasmo da tutti.
Apr 5, 1970
30 min
Un capitano di ferro
Caterina, capitano del Fukuoka, spedisce una lettera a Mimì nella quale annuncia l'intenzione di sfidare nuovamente il Fujimi. Mimì non pare esser molto entusiasta, ma non può in ogni caso esimersi dall'impegno di onorare la partita. Per questa ragione sottopone le compagne a durissimi allenamenti, al limite dello sfinimento, e si mostra contrariata quando le ragazze rifiutano un programma estivo di soli allenamenti in luogo di una più rilassante vacanza in campagna nella villa del padre di Midori: aumenta così lo scontento nei suoi confronti, fino a che l'insoddisfazione non esplode apertamente.
Apr 12, 1970
30 min
Le dimissioni del capitano Ayuhara
Dopo aver dimostrato di meritare in pieno il ruolo da che le è stato affidato, Mimì pretende anche da tutte le altre altrettanto impegno, ed in particolare da Sabina la quale soprattutto nelle ultime partite delle eliminatorie nazionali ha commesso troppi banalissimi errori. Al termine di una intensa seduta di allenamento però Sabina sviene dalla fatica ed è costretta a letto. Midori e le altre accusano Mimì di avere esagerato ed anche il signor Hongo consiglia a Mimì di lasciare temporaneamente la carica di capitano.
Apr 19, 1970
30 min
Il dramma di Mashuta
Mimì non ha coraggio di visitar Sabina in ospedale, ancora piena com'è di sensi di colpa; poi va a trovare Mary: questa sottopone quindi Mimì ad un allenamento massacrante in un campo situato nei pressi di una fabbrica e ciò per farle provare le stessa esperienza vissuta da Sabina; lei lo accetta senza fiatare, quasi volesse autopunirsi. Mimì infine comprende come la propria autorità di capitano non possa dipendere solamente da quanto è severa, ma soprattutto dalla capacità di capire le difficoltà delle compagne e di parlare apertamente con loro.
Apr 26, 1970
30 min
Il sapore della solitudine
Mimì va a trovare Sabina: la ragazza si è ristabilita ma, non potendo più giocare a causa di un problema al cuore, ha deciso che d'ora in avanti farà la vice allenatrice. Non sentendosi compresa dalla squadra, che pure sente chiaramente la sua mancanza, invitata da Nicole - l'allenatrice delle ginnaste - Mimì accetta la proposta di passare alla ginnastica artistica e lo annuncia alle oramai ex compagne: la palavolo, comunque, continua ad occupare interamente tutti i suoi pensieri.
May 3, 1970
30 min
Una difficile ripresa
Nicole vuole far imparare a Mimì i salti mortali senza rincorsa e con ribattuta in soli tre giorni; in realtà Nicole è d'accordo col professor Hongo e l'obiettivo di quell'esercizio è l'acquisizione della ricezione con la capriola, un movimento acrobatico che può aiutare Mimì a fronteggiare il temibile attacco di Caterina. La ragazza viene a saperlo però solamente al termine del periodo di allenamento. Il Fujimi parte per Tokyo e il nuovo campionato nazionale vede subito distinguersi per capacità e bravura proprio il temuto Fukuoka.
May 10, 1970
30 min
Dramma nella tempesta
Mimì va a Tokyo accompagnata dai genitori per unirsi alla squadra nella finale, ma il suo treno viene fortemente rallentato a causa di un tifone abbattutosi improvvisamente sull'intera regione. La squadra del Fukuoka vince il primo set per 15 a 8 e anche il secondo sembra segnato, le schiacciate di Caterina risultano essere imprendibili ed il Fujimi si arrocca in difesa; ma Mimì arriva giusto in tempo per neutralizzare il match-point avversario e ridare fiducia alle compagne, portando la partita al terzo set, dopo aver rimontato alla grande ed aver vinto il secondo.
May 17, 1970
30 min






